lunedì 25 febbraio 2008
lunedì 18 febbraio 2008
PRIMO LAVORO
Il primo lavoro…oh si lo ricordo come se fosse ieri. Infatti non fa tanto dal primo lavoro, circa sette anni. Ricordo le farfalle alla pancia nel percorso della stazione di treno “Les Fonts” al villagio dov’era l’ufficio, ricordo la pioggia che cadeva, il mio maglione rosso e la mia gonna di pana, e anche di più ricordo il branco di uccellini di colori che ho visto e che mi hanno fatto pensare: questo è una “segnale di buon augurio”. Dopo un mese di lavorare lì ho capito cos’erano gli uccellini di colori: colombi messaggeri che erano allenati per qualcuno vicino all’ufficio. Alla fine si che è stato una segnale di buona fortuna ma niente nel rapporto con il lavoro. Nel primo lavoro ho conosciuto a Vicente.
Publicado por
Anna Soler
en
8:25 AM
19
comentarios
Etiquetas: LAVORO
giovedì 7 febbraio 2008
Un po' più d'informazione...
Come vedete (presente imperativo e non condizionale) queste ultime settimane non sono state specialmente produttive "blogisticamente" parlando. Comunque si che ho lavorato troppo nel lavoro (pallino positivo no?)! Non ho tempo da scrivere e da niente ma si leggo velocemente tutto quello che posso.
Ho ricevuto il mail di Fina e ho stato guardando le attività della BCNEGRA. Ci sono tantissime e tutte sembrano interessanti ma per sfortuna molte si hanno fatto già! La che ci raccomenda mi è sembrata una delle più interessante e non solo per l'italiano. Penso che il dibattito o tavolo rotondo o come sia che si chiami forse girerà intorno alla cultura mediterranea e tutto quello che questa contene, anche sulla storia delle relazioni sociali di tutta la gente che abita in questi paesi fratelli legati attraverso il Mediterraneo.
Non lo so, ma sicuramente non potrò andarci perchè questa storia si fa alle quattro e per sfortuna ho già un appuntamento (davvero vi lo dico!!!)!!! Ci incontrerò a pranzo con un amico dell'università che fa tantissimo che non vedo! Sono veramente emozionata!!!
Per piacere, mi racconterete se andate???
PD: il prossimo, vi lo giuro, il testo sul viaggio a Parigi!
DIVENDRES 8 DE FEBRER
LA CORRUPCIÓ ÉS INEQUÍVOCAMENT
MEDITERRÀNIA?
Taula rodona
Economia submergida, imperi del maó, manipulació mediàtica, sistema judicial ineficient, serveis secrets que miren cap a una altra banda, monopoli informatiu, droga i extrema dreta. Amb els ulls clucs, Atenes terra mítica, una novel.la criminal.
Participants: Gianrico Carofiglio, Giancarlo de Cataldo, Petros Markaris
Moderador: Carles Quílez
Palau de la Virreina, a les 16 h
La Rambla, 99
Traducció simultània de l’italià i de l’anglès
Ho ricevuto il mail di Fina e ho stato guardando le attività della BCNEGRA. Ci sono tantissime e tutte sembrano interessanti ma per sfortuna molte si hanno fatto già! La che ci raccomenda mi è sembrata una delle più interessante e non solo per l'italiano. Penso che il dibattito o tavolo rotondo o come sia che si chiami forse girerà intorno alla cultura mediterranea e tutto quello che questa contene, anche sulla storia delle relazioni sociali di tutta la gente che abita in questi paesi fratelli legati attraverso il Mediterraneo.
Non lo so, ma sicuramente non potrò andarci perchè questa storia si fa alle quattro e per sfortuna ho già un appuntamento (davvero vi lo dico!!!)!!! Ci incontrerò a pranzo con un amico dell'università che fa tantissimo che non vedo! Sono veramente emozionata!!!
Per piacere, mi racconterete se andate???
PD: il prossimo, vi lo giuro, il testo sul viaggio a Parigi!
DIVENDRES 8 DE FEBRER
LA CORRUPCIÓ ÉS INEQUÍVOCAMENT
MEDITERRÀNIA?
Taula rodona
Economia submergida, imperi del maó, manipulació mediàtica, sistema judicial ineficient, serveis secrets que miren cap a una altra banda, monopoli informatiu, droga i extrema dreta. Amb els ulls clucs, Atenes terra mítica, una novel.la criminal.
Participants: Gianrico Carofiglio, Giancarlo de Cataldo, Petros Markaris
Moderador: Carles Quílez
Palau de la Virreina, a les 16 h
La Rambla, 99
Traducció simultània de l’italià i de l’anglès
Publicado por
Anna Soler
en
3:30 PM
5
comentarios
Etiquetas: BCNEGRA, CONFERENZA, GIANRICO CAROFIGLIO
lunedì 28 gennaio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
LARDO DI COLONNATA
Buon lunedì a tutti!
Qui vi lascio qualche informazione che ho trovato su internet sul lardo di colonnata:
Qui vi lascio qualche informazione che ho trovato su internet sul lardo di colonnata:
COS'È?
Un prodotto dimenticato ed oggi riscoperto e rivalutato come uno dei salumi più buoni e delicati derivante dalla lavorazione delle carni suine. Il lardo si ottiene prendendo lo strato grasso della schiena del maiale e lo si taglia in corrispondenza della pancetta e si ripulisce della parte più grassa, detta sugnosa.
COME SI PREPARA?
Queste grandi fette di lardo vengono accuratamente rifilate e lavorate in un modo particolare, frutto di antica tradizione e di secolare esperienza. Si pongono in una vasca scavata in un blocco di marmo [conca] poche ore dopo la macellazione, senza alcuna sosta in frigorifero: prima le conche sono vigorosamente strofinate con aglio e aromi (camicia), quindi si adagia il primo pezzo di lardo sul fondo, su uno strato di sale marino naturale in grani, pepe nero appena macinato, aglio fresco sbucciato, rosmarino, e salvia spezzettati. La conca viene poi riempita a strati, alternando sempre il lardo al sale ed agli aromi, e chiusa con una lastra di marmo. Il lardo rimane così nella conca per almeno sei mesi per l'indispensabile stagionatura. Al termine, il lardo esce asciugato dal sale, profumato ed insaporito dagli aromi.
COME SI SERVE?
Privato della cotenna viene tagliato a fette sottili e servito come antipasto, o contorno a determinati piatti.
IL MARMO
Il marmo estratto dalle cave di Colonnata si presta particolarmente a tale funzione poiché ha delle caratteristiche particolari di traspirazione e impermeabilità e soprattutto è ricco di carbonato di calcio.
UN PO' DI STORIA
Il lardo lavorato in questa maniera ha origini antichissime in quanto rappresentava uno degli alimenti principali dei cavatori che,passando giorni interi nelle sperdute cave, avevano trovato con questo sistema di stagionatura il modo ottimale per avere a disposizione un prodotto sempre fresco e in perfette condizioni di mantenimento.Colonnata, essendo un paesino di cavatori, ha valorizzato questo alimento e nel tempo ne ha mantenuto la tradizione. La denominazione "Lardo di Colonnata" si può individuare nella località di Colonnata ma, soprattutto in un metodo di stagionatura che è quello delle conche di marmo che ha le caratteristiche ottimali per tale uso. Pertanto, è il marmo il protagonista di questo sistema di produzione e con esso tutto il comprensorio Apuano che ne è la patria per eccellenza. Il sistema di lavorazione è quindi quello di centinaia di anni fa e ha mantenuto la tradizione e le ricette originali.
C'è più informazione a: http://www.lardodicolonnata.org
Il marmo estratto dalle cave di Colonnata si presta particolarmente a tale funzione poiché ha delle caratteristiche particolari di traspirazione e impermeabilità e soprattutto è ricco di carbonato di calcio.
UN PO' DI STORIA
Il lardo lavorato in questa maniera ha origini antichissime in quanto rappresentava uno degli alimenti principali dei cavatori che,passando giorni interi nelle sperdute cave, avevano trovato con questo sistema di stagionatura il modo ottimale per avere a disposizione un prodotto sempre fresco e in perfette condizioni di mantenimento.Colonnata, essendo un paesino di cavatori, ha valorizzato questo alimento e nel tempo ne ha mantenuto la tradizione. La denominazione "Lardo di Colonnata" si può individuare nella località di Colonnata ma, soprattutto in un metodo di stagionatura che è quello delle conche di marmo che ha le caratteristiche ottimali per tale uso. Pertanto, è il marmo il protagonista di questo sistema di produzione e con esso tutto il comprensorio Apuano che ne è la patria per eccellenza. Il sistema di lavorazione è quindi quello di centinaia di anni fa e ha mantenuto la tradizione e le ricette originali.
C'è più informazione a: http://www.lardodicolonnata.org
Publicado por
Anna Soler
en
7:41 AM
6
comentarios
Etiquetas: CIBO, DESCRIZIONE, LARDO DI COLONNATA
mercoledì 16 gennaio 2008
La casa dei miei sogni
Com’è la casa dei miei sogni? Boh, credo che l’ho immaginata mille di volte! Infatti è dentro i miei pensieri abituali. Sempre che sono annoiata, che prendo il bus e non ho voglia di leggere, che mi faccio la doccia oppure che aspetto in qualcuna stanza d'attesa di qualcun dottore ci penso.
Da tempo che sono una tifosa dei mobili di disegno e della decorazione. Normalmente (ogni due mesi più o meno) vado all’edicola a comprare “Habitania” una rivista di decorazione di interni che mi piace moltissimo. Di tutte la meglio per me! Ci sono tantissime fotografie di case bellissime. Qualsiasi di quelle potrebbero essere la casa dei miei sogni. Quando già la ho letta tre o quatre volte, perché le riviste di decorazione bisognano di leggersi tre o quatre volte giacché sempre si trovano dettagli nascosti, faccio un’occhiata su internet a www.marieclairemaison.com. Quest’è un bell posto per trovare buone idee.
Non so, forse una bella “masia” restituita dal diciotto a Osona in mezzo di un bel prato. Tre camere da letto, non più perché dopo sarebbe troppo stanco fare la pulizia, una gran sala da pranzo anche una gran cucina; Oppure un piccolo appartamento a piano terra con accesso a un giardino al quartiere d’Horta o forse Gràcia...o Sant Gervasi, a Barcelona...voglio dire: la tipica costruzione modernista di uno o due piani con i tetti altissimi e le porte di legno....Non lo so com’è veramente “LA CASA DEI MIEI SOGNI”, ci sono tantissime...e tutte così diverse.
Sia la che sia, sempre sempre hanno certe caracteristiche:
Piccolo elenco delle caracteristiche della casa sognata:
- sempre sono funzionali
- sempre hanno molta luce naturale
- sono confortevole
- sempre hanno una struttura omogenea (abbastanza quadrata e pochi metri di corridoio)
- decorazione sempre si mescolano stili diversi (non mi piace il grigio!)
- sempre siamo dentro Vicente ed io!!!

Questa è la casa dove abitamo Vicente ed io! A noi piace molto!
Da tempo che sono una tifosa dei mobili di disegno e della decorazione. Normalmente (ogni due mesi più o meno) vado all’edicola a comprare “Habitania” una rivista di decorazione di interni che mi piace moltissimo. Di tutte la meglio per me! Ci sono tantissime fotografie di case bellissime. Qualsiasi di quelle potrebbero essere la casa dei miei sogni. Quando già la ho letta tre o quatre volte, perché le riviste di decorazione bisognano di leggersi tre o quatre volte giacché sempre si trovano dettagli nascosti, faccio un’occhiata su internet a www.marieclairemaison.com. Quest’è un bell posto per trovare buone idee.
Non so, forse una bella “masia” restituita dal diciotto a Osona in mezzo di un bel prato. Tre camere da letto, non più perché dopo sarebbe troppo stanco fare la pulizia, una gran sala da pranzo anche una gran cucina; Oppure un piccolo appartamento a piano terra con accesso a un giardino al quartiere d’Horta o forse Gràcia...o Sant Gervasi, a Barcelona...voglio dire: la tipica costruzione modernista di uno o due piani con i tetti altissimi e le porte di legno....Non lo so com’è veramente “LA CASA DEI MIEI SOGNI”, ci sono tantissime...e tutte così diverse.
Sia la che sia, sempre sempre hanno certe caracteristiche:
Piccolo elenco delle caracteristiche della casa sognata:
- sempre sono funzionali
- sempre hanno molta luce naturale
- sono confortevole
- sempre hanno una struttura omogenea (abbastanza quadrata e pochi metri di corridoio)
- decorazione sempre si mescolano stili diversi (non mi piace il grigio!)
- sempre siamo dentro Vicente ed io!!!

Questa è la casa dove abitamo Vicente ed io! A noi piace molto!
Publicado por
Anna Soler
en
4:19 PM
12
comentarios
Etiquetas: CASA DEI MIEI SOGNI, DECORAZIONE, DESCRIZIONE, MOBILI
martedì 8 gennaio 2008
DI RITORNO...ALLA FINE!!!
Prima di tutto vi voglio desiderare un buon inizio d'anno e scusarmi per non essere troppo online questi giorni festivi...(troppo oppure mai...). Adesso già sono qua! Piena di energia e volontá di seguire avanti con tutti i proggetti e iniziative nuovi o cominciati già nel 2007 (ad esempio: questo blog)!!!!
Le vacanze hanno stato straordinarie. Qualche giorni vi raccontero l'esperienza di Parigi! Olalala!!! Adesso anche voglio imparare il francese...bellissima lingua!!!
Per il momento vi lascio con una canzone che mi ha rubato il cuore. L'ho ascoltato il fine settimana scorso in un film abastanza divertente che ho visto venerdì: The Darjeeling limited (Viaje a Darjeeling). È del regista: Wes Anderson (Life Aquatic). Il film spiega la storia di tre fratelli che fanno un viagio per la India e provano di rincontrarsi e rifare la sua amicizia. Mi ha sembrato carino tanto per la storia come per la musica e la fotografia.
Per oggi basta!!! Ciao ciao!
Publicado por
Anna Soler
en
7:28 AM
14
comentarios
Etiquetas: DARJEELING LIMITED, FILM, WES ANDERSON
Iscriviti a:
Post (Atom)




